Viaggio astrale
Il viaggio astrale è un’esperienza di separazione dalla realtà fisica che apre le porte a dimensioni invisibili e profonde. Tra sensazioni intense e consapevolezza amplificata, diventa uno strumento di crescita, scoperta e libertà interiore, accessibile a tutti con pratica, intenzione e mente aperta.

Il viaggio astrale, chiamato anche esperienza extracorporea, è una percezione consapevole di separazione della propria coscienza dal corpo fisico, permettendo all'individuo di esplorare il mondo o altre dimensioni in forma "energetica" o "astrale". È simile a un sogno lucido, ma più reale e controllabile, spesso accompagnato da sensazioni come vibrazioni o fluttuazioni.
Dopo aver fatto la dovuta pratica, si può arrivare a padroneggiare la tecnica al punto tale da poter toccare e muovere oggetti fisici, come scrivere il proprio nome su un foglio riposto su di una scrivania, per poi avere una prova tangibile una volta rientrato nel corpo.
Si tratta di un fenomeno esoterico e spirituale che molte persone cercano di indurre tramite tecniche di rilassamento e immaginazione, per esplorare il proprio subconscio o "altri piani dell'essere".
Separazione: si percepisce la propria coscienza fluttuare fuori dal corpo, osservandolo dall'esterno. Sensazioni tipiche: si possono avvertire vibrazioni, rumori, sensazione di cadere prima del distacco.
Si può volare, attraversare muri, incontrare persone o esplorare luoghi, con sensi amplificati e piena consapevolezza. Mentre nei sogni lucidi si è consapevoli di sognare, nel viaggio astrale si ha la sensazione di essere in una realtà "parallela" e più tangibile.
Si possono provare diverse tecniche e poi scegliere quella che si sente più appropriate per sé.
- Rilassamento Profondo: rilassare completamente il corpo, dalla testa ai piedi, spesso sdraiati a letto.
- Tecnica della Scala/Ascensore: immaginare di scendere una scala o un ascensore verso un luogo sicuro (es. una spiaggia) per facilitare la separazione.
È utile focalizzarsi su sensazioni tattili, uditive e visive immaginarie per "ancorarsi" alla dimensione astrale e avere la chiara intenzione di esplorare le diverse dimensioni in totale sicurezza e con la certezza di poter ritornare nel corpo in qualsiasi momento.
È importante sottolineare che tutti fanno viaggi astrali durante il sonno, ma non ne hanno ricordo, e questo dimostra quanto la pratica sia più agevole di quanto si pensi. È decisamente più sicura di quanto possano affermare molti "teorici" che hanno la tendenza a spaventare i neofiti con fantasiose storie di esperienze negative.
Molti utilizzano questa pratica per la crescita personale, per trovare delle risposte, per superare la paura della morte, scoprendo che l'anima fuori dal corpo non solo vive e sopravvive a tempo e spazio, ma è infinitamente felice. Questo, chi ha davvero sperimentato nella pratica e non solo nella teoria i viaggi astrali, lo sa molto bene.
Imparando a padroneggiare bene l'uscita dal corpo, si possono sperimentare anche fenomeni simili come la bilocazione (essere in due posti contemporaneamente) e la proiezione astrale in altre dimensioni parallele. Dopo essere usciti dal corpo, oltre a muoversi nel mondo già famigliare come la camera in cui ci si trova o la città in cui si vive, si può superare il velo del visibile per viaggiare in altre dimensioni spazio temporali.
Questa pratica, tra l'altro, aiuta sperimentare la sensazione di essere un'anima all'interno di un corpo fisico e sentire che c'è molto altro altre alla materia del mondo fisico visibile all'occhio umano. Si può provare ad uscire in astrale anche attraverso una meditazione di gruppo e, una volta fuori dal corpo, ritrovarsi per viaggiare insieme in altre dimensioni.
Per i neofiti che desiderano provare ma hanno qualche remora verso qualcosa di nuovo e sconosciuto, vivere l'esperienza in gruppo potrebbe essere d'aiuto per rilassarsi più facilmente e volare in altri mondi ancora tutti da scoprire.
Va detto, per una maggiore tranquillità, che l'anima una volta fuori resta legata al corpo attraverso un cordone eterico, per cui non vi è alcun dubbio che alla fine del viaggio possa rientrarvi senza alcuna difficoltà. L'anima non abbandona il corpo prima che sia arrivata davvero la sua ora di farlo, per cui se volete sperimentare questa pratica provate pure con tranquillità.
Buon viaggio care Anime avventurose!