Doti esoteriche - Capacità innate o apprese?
Le doti esoteriche sono un dono innato o possono davvero essere apprese? Tra chiaroveggenza, medianità, sogni lucidi e viaggio astrale, l’articolo esplora il confine sottile tra autentico risveglio spirituale e illusioni costruite da chi trasforma il mistero in semplice spettacolo.

Le doti esoteriche, definite anche facoltà occulte, si suddividono in diverse capacità extrasensoriali, tra cui la chiaroveggenza, la chiaroudienza, la chiarosenzienza, la precognizione, la telepatia, la medianità, la percezione del terzo occhio, i sogni premonitori, i sogni lucidi, la traslazione astrale e la capacità di viaggiare tra i mondi.
Ora le analizzeremo una per volta e, successivamente, ci soffermeremo sul chiarire se queste doti, che molti ritengono essere innate, possano invece, secondo il parere di altri, essere semplicemente apprese con i moderni corsi sponsorizzati dai guru che cavalcano l'onda economica della New Age.
Ma ora ecco una panoramica delle principali doti esoteriche sopra elencate:
- Chiaroveggenza: la capacità di “vedere oltre”, al di là del velo. Vedere eventi, oggetti ed entità senza alcun limite di spazio o tempo e senza l’uso degli occhi fisici.
- Chiaroudienza: capacità di udire suoni, voci o messaggi provenienti da piani vibrazionali sottili, da diverse dimensioni e dall’aldilà.
- Chiarosenzienza (Empatia Esoterica): la capacità di percepire energie, emozioni o vibrazioni di persone, luoghi o entità in modo diretto, spesso sperimentando una forte empatia. Sensazione che spesso si dice di percepire “a pelle”.
- Precognizione: la percezione o premonizione di eventi futuri prima che accadano.
- Telepatia: la comunicazione del pensiero da mente a mente, senza l’uso dei sensi noti.
- Medianità: la capacità di fare da tramite o ponte tra il mondo fisico ed entità o anime di persone decedute, operando tramite psicofonia (voce) o psicografia (scrittura automatica).
- Percezione del Terzo Occhio: spesso associata all’apertura del sesto chakra (Ajna), viene descritta come un centro di intuizione superiore che permette di avere una visione profonda del Tutto, oltre il mondo visibile e conosciuto.
- Sogni premonitori: la capacità di vedere eventi futuri attraverso i sogni e ricordare ogni cosa al risveglio.
- Sogni lucidi: la capacità di svegliarsi all’interno di un sogno onirico pur restando addormentati, con la consapevolezza di essere in un sogno e sperimentare qualsiasi cosa, dal far apparire un oggetto in una mano al teletrasportarsi altrove, fino al far comparire una specifica persona e qualsiasi cosa possiate immaginare. È la capacità di manifestazione sperimentata nella dimensione onirica e che, con una forte fiducia nelle proprie capacità, può essere riprodotta nella dimensione della veglia, nel mondo fisico dove ogni cosa è sempre e comunque fatta di pura energia.
- Traslazione astrale: comunemente nota come viaggio astrale o esperienza extracorporea (OBE), è la presunta capacità della coscienza o del corpo astrale di separarsi da quello fisico per viaggiare indipendentemente, spesso descritta come un’esperienza di “doppio” che si sposta nello spazio fisico terrestre ma anche in altre dimensioni. Ad esempio, il corpo fisico è su una poltrona e il corpo astrale è in spiaggia, in riva al mare, o nel lontano 1300 ad osservare una sua vita passata.
- Capacità di viaggiare tra i mondi: è la facoltà di connettersi e/o spostarsi in qualsiasi luogo, tempo e spazio. Gli sciamani, ad esempio, viaggiano tra il mondo di sotto e quello di sopra per recuperare frammenti di anima perduti per poi giungere alla guarigione. Essi vivono sulla soglia e sono in comunicazione con i vivi e i trapassati. Lo sciamano è l’antico psicopompo, conosciuto anche con il termine di Medium.
Molti ritengono che queste doti siano innate, mentre altri sostengono che possano essere sviluppate attraverso esercizi di meditazione, visualizzazione, pratiche iniziatiche, apertura del terzo occhio, corsi di formazione, attivazioni energetiche, libri, ritiri spirituali di gruppo, cambi di abitudini come iniziare una dieta vegetariana e altre cose simili.
Chi non ha il vero dono innato, con i corsi e tutte le possibili pratiche proposte, può solo diventare un “bravo illusionista e mentalista”, fermo restando poi che sia almeno dotato di una buona dose d’intelligenza e astuzia, in modo da crearsi un’ottima maschera da palcoscenico, un buon copione da seguire e il tutto condito con una buona capacità d’improvvisazione all’occorrenza.
Questi sono i finti “professionisti” che più comunemente vengono chiamati “ciarlatani”.
Viviamo in un’epoca in cui bisogna avere la capacità creativa di reinventarsi spesso nel mondo del lavoro, dove il vecchio concetto di posto fisso per tutta la vita è ormai davvero obsoleto e quindi molti semplicemente cavalcano l’onda dei lavori vincenti che vanno più di moda, pensando che ogni cosa possa essere “imparata” o, alla peggio, ben “recitata”, tanto l’importante è raggiungere l’obiettivo del fatturato mensile e annuo: si addestrano le persone a lavorare per raggiungere obiettivi con l’ottica di Macchiavelli.
Un vero professionista che possiede doti esoteriche innate non ha bisogno di sotterfugi, maschere o scaltrezze di vario genere. Chi possiede doti innate semplicemente è ciò che è.
Un vero veggente e medium, ad esempio, non ha per forza la necessità di utilizzare degli strumenti di divinazione, ma può liberamente scegliere, perché le risposte, le immagini e le informazioni arrivano da sole alla sua vista, alla sua mente e al suo udito: egli stesso è il vero e unico strumento di divinazione.
E in questo caso, se sceglie di utilizzare degli strumenti, che si tratti di tarocchi, oracoli, rune, pendolo e quant’altro, questi diventano semplicemente oggetti che vibrano all’unisono con l’operatore, che è l’unico e solo vero ricevente di informazioni.
Gli strumenti da soli non “parlano”, sono solo oggetti. Ecco perché non si può “imparare”, ma si può solo fare ed essere ciò per cui si è nati e seguire la propria vera natura.
Ad esempio, i famosi tarocchi conosciuti e amati da molti non “parlano da soli”, ma vibrano e sussurrano le informazioni canalizzate da un vero professionista.
Nelle mani di chi non ha un vero dono innato, i tarocchi sono solo un mazzo di carte da intrattenimento per illusionisti che scaltramente inventano storie.
Si può scegliere di diventare commercialisti, ad esempio, ma non ci si può svegliare una mattina e decidere di diventare Medium per gli stessi motivi razionali ed economici per cui si scelgono gli altri lavori.
Un vero professionista con doti innate può decidere di fare dei corsi solo per sperimentare nella fase del risveglio e fare pratica, oppure anche no. Per lui, infatti, fantomatiche “attivazioni” e corsi non sono necessari.
Nessuno ha bisogno di essere “attivato” per diventare ciò che è: semplicemente si è o non si è.
Se sei un Medium, lo sei dalla nascita, non lo impari con la teoria, le attivazioni e le pratiche dei finti guru. Così come una palma non può decidere di trasformarsi in una quercia iscrivendosi a dei corsi per diventarlo.
Si può essere consapevoli della propria natura sin da bambini oppure scoprirla in seguito, in diverse fasi della vita e a diverse età, riconoscendo di avere dei doni extrasensoriali. Ma queste qualità sono comunque innate: semplicemente erano rimaste silenti nelle prime fasi della vita.
Ogni persona ha i suoi tempi e il suo percorso scelto dall’anima prima d’incarnarsi, ma nessun corso può vendere ciò che non si possiede già dentro.
Un corso può agevolare il risveglio di doni esoterici latenti, in attesa di venire in superficie, ma non può generarli dal nulla.
Per questo, il consiglio è di scegliere in modo serio, attento e accurato i professionisti a cui vi affidate, sia che si tratti di divinazioni, canalizzazioni con l’aldilà, consulenze, percorsi di crescita o corsi esperienziali e quant’altro.
Buona vita, anime in cammino... A presto da Angelica Profetum!