Le prigioni spirituali
Rubrica: Oltre il veloLe "prigioni spirituali" sono stati di sofferenza e limitazione causati da attaccamenti e credenze errate. Questi stati, non fisici ma emozionali, rappresentano fasi di espiazione e crescita. Attraverso la consapevolezza, l'anima evolve, imparando dagli errori e affrontando le proprie ombre verso la purificazione.

Con “prigioni spirituali” intendiamo un concetto che può riferirsi a stati di limitazione o sofferenza che le anime possono sperimentare a causa di attaccamenti, traumi o credenze errate. Queste “prigioni” non sono necessariamente dei luoghi fisici, ma piuttosto stati emozionali ove si espiano le colpe prodotte in vita e ciò facendo si evolve. Sono come dei luoghi in cui le anime vanno in convalescenza ed imparano dagli errori commessi.
"I mondi rigeneranti servono come transizione tra i mondi dell'espiazione e quelli felici. L'anima che si pente trova in essi pace e riposo e finisce per purificarsi".
Molti sistemi di credenze, come il buddismo, il cristianesimo e altre tradizioni mistico-esoteriche, parlano di come gli esseri umani possano rimanere intrappolati in cicli di ignoranza o di sofferenza. La consapevolezza e la comprensione di questi stati rappresentano il primo passo verso la liberazione dalle prigioni interiori. La crescita spirituale non si ferma con la morte, ma continua in base alle esperienze accumulate in vita, ovvero, cioè che si sperimenta dopo la disincarnazione può essere visto come una naturale conseguenza delle scelte fatte durante l’incarnazione.
Nel contesto di alcune tradizioni esoteriche i pianeti del nostro sistema solare sono associati a specifiche energie e archetipi secondo un preciso percorso di evoluzione spirituale.
Tutti noi abbiamo attraversato fasi evolutive e adesso in questa incarnazione sulla Terra sperimentiamo diverse situazioni, spesso dolorose, al fine di comprendere il bene. Mercurio e Saturno vengono dopo la Terra e appartengono ai mondi rigeneratori. La Luna è il pianeta in cui le anime di coloro che hanno commesso gravi peccati e hanno inflitto sofferenza agli altri sono costrette a confrontarsi con le loro azioni. Plutone è per i casi peggiori ma non va visto come un semplice pianeta prigione ma come luogo ove tali anime hanno l’opportunità di affrontare le proprie ombre e lavorare verso una maggiore consapevolezza e compassione. In questo caso assume i contorni di un luogo di cura ove poter riflettere e riconoscere il dolore inflitto agli altri ed iniziare un processo di trasformazione interiore e purificazione.